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It was a dark and stormy night...

Snoopy writes his first line as an author.
September 29

Al Joyce

 Da lui. Io, te e una Guinness. Snooth, liscia come un foglio di disegno. Mi piace parlare con te, mi alieno dal mondo per farlo. Ci raccontiamo le nostre esperienze, le nostre sbronze, le luci di Santa Cesarea come un flash, il ricordo più bello di un'ubracatura. E dimmi tu cosa c'è di più bello. Poi le occupazioni a scuola dei miei primi anni, un'organizzazione a te ignota, peccato che non ti sei trovata! Sorseggio la birra e ogni sorso è più buono. Arriva sempre più gente, ragazzi strani che mi piace osservare anche se sono concentrata nei nostri discorsi. Ridiamo di gusto. Sembra una serata come un'altra, eppure è così speciale. Mi saluti per un ennesimo mio ritorno nella capitale. Ascoltiamo Honesty, la canzone che hai scaricato per tua zia e te ne ricordi. Anno faticoso per te, si sa, ma tu sai cosa vuoi e non lo sai solo tu. Ci sono persone che credono in te, perchè anche se secondo qualcuno pecchi di presunzione, dimostri continuamente di saper tener testa a tutti. Non è una dote di tutti questa. E poi io e te ci capiamo con uno sguardo, uno sguardo questa sera senza trucco. Molto più bello. Preferisco le cose al naturale, mi conosci. A te invece piace il Gin. Be', a Cesare quel che è di Cesare,no? Non me ne frega niente che il Milan è in vantaggio e mi tocca pagare una birra 10 euro e invece alla fine la pago 3, con lo sconto. Che tipi strani che ci sono in giro. Quant'è bello scoprire la gente. Quan'è bello scoprire un'amicizia consolidata e non finisco mai...Dopo la crepe di piazza Mazzini arriva quel momento in cui ci emozioniamo senza una lacrima e gli occhi vogliono piangere, ma io e te resistiamo. La parte più brutta è fare quei 2 passi da sole per andare via, è lì che passano come un treno tutte le battute della serata, ci passano davanti agli occhi e ci fanno sorridere. 
"Allora ci vediamo? Ma che dico, certo che ci vediamo io e te!" è stata la tua frase più comica, ma allo stesso tempo la più vera perchè esprimeva tutte le tue emozioni in quel momento e il non saper che dire in quei momenti "così difficili per noi". Ci accontentiamo di un ciao per arrivederci a molto presto.
Non vogliamo, ma dobbiamo. Ci si lascia così per rivedersi e raccontarsi la vita appena passata.
 
September 25

A.A.A.

"Si cercano uomini per un viaggio pericoloso.
Bassi salari, freddo intenso, lunghi mesi di tenebre,
rischio costante, ritorno incerto."
                                   E.Shakleton 1913
                                  Inserzione in un giornale di Londra
June 28

Concorso iPhone

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Ti invito a partecipare con me al concorso "Vinci un iPhone con Wikio".
Per partecipare è sufficiente iscriversi sulla pagina del concorso :
A presto e buona fortuna!
June 22

Pensieri pre-partita

Il tetto è ancora rosso sotto i 4 pini verdi che si elevano nell'azzurro del cielo. Trovo l'ispirazione in un momento in cui alzo lo sguardo dal libro di Anatomia e vedo il mio solito "oblò" colorarsi di fronte a me. Sono rimasta la solita, che cerca qualcosa che le dia il motivo per poter riflettere. Quanto penso... L'Italia stasera si gioca i quarti contro la Spagna. Una notizia mi ha sconvolto oggi: una coppia di giovani che abita proprio qui vicino si toglie la vita e chiede scusa per il gesto infausto, ma si giustifica dicendo di essere stanca. Sono arrabbiata vedendo che un ragazzo di 25 anni non reagisce di fronte ai problemi che la vita gli pone. E' inammissibile. Il caldo mi fa distrarre, ma continuo a non trovare una giustificazione a gesti simili, che ci stanno facendo abituare a questi scandali, facendoci passare del tutto indifferenti a tali stragi. Sembra che non ci sia soluzione alcuna. Io stessa mi sento atrofizzata al solo pensiero di non poterci fare niente. E' come se ci arrendessimo a tutto. Ecco perchè poi ci si sente dei falliti, buttiamo la spugna troppo presto. Non sappiamo stringere i denti o alzarci dal letto la mattina quando suona la sveglia, non ne abbiamo la forza. E ci abbandoniamo a noi. Male. Malissimo. Stiamo oltrepassando ogni limite, stiamo degenerando. E non mi venite a dire che è sempre stato così poichè andiamo di male in peggio. E ci accontentiamo del detto "Dio non peggio!" non afferrando che non è il peggio del peggio a giustificarci.
Qualcuno sale le scale a passo pesante, forse ha fretta, ma mi sta gravemente dando fastidio in questo momento. E in un altro momento magari pagherei per sentire gli stessi passi. Un po' di verdura mi farà bene stasera. Sento già le voci dei tifosi sfegatati che seguono la partita, è carino vedere come un'emozione calcistica possa prenderci e sensibilizzarci. Vado a cena, così poi magari guardo la partita anch'io. Forza Azzurri, almeno voi rendete vincente questa Italia.
June 12

Test

[ADESSO]
SONO: pausa studio

SENTO: qualcuno che sale le scale 

CERCO: di preparare Anatomia...

PENSO SPESSO: alle persone che non dimentico

MI SENTO MALE: se penso che il tempo non si può fermare

BALLO: quando ne ho voglia: basta avviare windows media player

CANTO: ...questa volta con vanbasco's karaoke player

PIANGO: ogni tanto, per nostalgia

DOVREI: studiare, studiare, studiare

[SI O NO?]
TIENI UN DIARIO: no

TI PIACE CUCINARE: sì e mi rilassa tanto

HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: non mi pare

TI MANGI LE UNGHIE: no, ho perso il vizio da un po' =)

CREDI NELL'AMORE: purtroppo sì (purtroppo perchè costa tanto crederci oggi)

 

[CHI E'?]
LA PERSONA PIU' STRANA CHE CONOSCI: me stessa

LA PERSONA PIU' INCASINATA CHE CONOSCI: mia sorella

LA PERSONA PIU' SEXY CHE CONOSCI: Luca :P

L'INSEGNANTE PIU NOIOSO CHE HAI AVUTO: non mi fate fare nomi perchè la lista sarebbe lunga :/

TI VUOI SPOSARE? vorrei

TI SEI MAI TATUATO? non ancora

FAI DELLE PARANOIE SULLA TUA SALUTE? quasi mai

TI SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI? sì

TI PIACCIONO LE TEMPESTE? solo quella di Shakespeare...The tempest (e chi se la dimentica?)


[A CHE PENSI SE VEDI QUESTO NOME?]
MARTA: la migliore amica di mia sorella

CLAUDIA: Remedios :)

PAOLO: boh

ALEX: un ragazzo delle media

ANTONIO: Bubu :D

RICKY : mi sa tanto di effeminato

DANIELE: bel nome


[PREFERENZE]
NUMERO: 7

COLORE: azzurro

GIORNATA: serena

CANZONE: I don't want to miss a thing (Aerosmith)

CIBO: pasta gamberetti e zucchine...ma è la prima cosa che mi è venuta in mente (anche qui la lista sarebbe infinita)

STAGIONE: estate!

SPORT: corsa

CIOCCOLATO AL LATTE O CIOCCOLATA CALDA?  cioccolata calda se fa freddo, al latte se fa caldo

CIOCCOLATO AL LATTE, FONDENTE O BIANCO? al latte (ovetto kinder forever)


[NELLE ULTIME 24 ORE]
HAI PIANTO? no

HAI AIUTATO QUALCUNO? spero di sì

HAI COMPRATO QUALCOSA? no

TI SEI AMMALATO? no grazie

SEI ANDATO AL CINEMA? ho perso il conto da quanto non vado al cinema

SEI ANDATO AL RISTORANTE? magari

HAI DETTO 'TI AMO'? seeeee

HAI SCRITTO UNA LETTERA? no, ma credo che lo farò presto 

HAI PARLATO CON UNA/UN eX? sì

HAI SCRITTO IN UN GIORNALE? non sono ancora una giornalista XD

TI E' MANCATO QUALCUNO? sì

HAI ABBRACCIATO QUALCUNO? magari

HAI LITIGATO CON I TUOI GENITORI? no

HAI LITIGATO CON UN AMICO/A? no


[VARIE ED EVENTUALI]
COSA VORRESTI SCRITTO SULLA TUA LAPIDE? Amor vincit omnia

COSA PENSI DEI REALITY? schifo totale

GUARDI LE STELLE? Quando ci sono sì...

QUANDO PARLI CON UNA PERSONA LA GUARDI NEGLI OCCHI? sì, sempre, è la condizione necessaria ma non sufficiente ;) 

SE TI UBRIACHI PERCHE' LO FAI? si beve per dimenticare, no?

ODI QUALCUNO? non credo, è un sentimento che non mi piace

COSA PENSI QUANDO SCOPRI CHE QUALCUNO TI SPUTTANA? beh, capita (osce a mie, crai a tie)

VAI IN DISCO? quasi mai, non amo l'ambiente

DOVE ANDRAI IN VACANZA QUEST'ESTATE? Spero a Londra...o a Tokio...

HAI PAURA DEL BUIO? non più :)

BIRRA O VINO? beer (Homer, dammi un 5!)

FORMAGGIO DURO O MOLLE? no cheese,thanks

STRACCHINO O PHILADELPHIA? philadelphia, ma non devo avere nient'altro da mangiare e morire di fame

STORIA O MATEMATICA? matematica

DOCCIA AL MATTINO O ALLA SERA? sera

PISCINA O MARE? maaaaaaaaareeeeeeeeeeee

SOLE O LUNA? luna

INIZIO O FINE? fine...è finito no?

May 29

Fred frog rings the bell.

 
"Facciamoci un altro giro di birra finché siamo ancora in grado di reggerci in piedi".
Una scultura innovativa sui soliti temi...Complimenti a Martin Kippenberger.
April 14

Notte della taranta 2007

 
 
Voce: Giuliano Sangiorgi
April 05

Ciao amici...

Dai che ogni tanto si può stare bene anche senza avere troppo! Già all'idea che è sabato ti senti rinato. A volte ci manca proprio quel senso di libertà che pensiamo di aver perduto ormai da tempo. Risentire un amico che non sentivi da tanto non è una cosa da niente; a me dà il senso di casa, bello parlare del passato insieme, del presente lontani ma vicini e del futuro senz'altro insieme. Una piccola speranza non fa male. Non trovo mai un attimo per buttar giù due righe e aggiornarvi un po' su qualcosa. Ci sono quei giorni in cui non hai nemmeno la forza di accendere il computer, poi ce ne sono altri in cui invece avresti voglia di spaccare lo schermo per uscire dall'altra parte... Ah, le buone vecchie compagnie, quanto mi mancano... Roma è bella, sì, anche la gente con cui sto mi fa star bene, ma i ricordi sono ricordi e i pensieri nessuno te li toglierà mai. Qualcuno ha detto che non si sveglierebbe se non dovesse pensare tutto il giorno a cosa fare, come organizzarsi, cosa vedere, dove andare... Giù, via per un' altra uscita che ti dà sempre quel qualcosa che non t'aspettavi. Guardarmi attorno mi fa pensare, e mi fa crescere...
March 17

Sempre

Non lasciare mai che la paura di perdere ti impedisca di partecipare.

March 13

Te Lecce simu simu: missione Sudan

 
February 28

Sei salentino se...

  • sei salentino se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici

  • sei salentino quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie

  • sei salentino se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche

  • sei salentino se ami la tua terra e ti fai le vacanze nei tuoi posti di mare

  • sei salentino se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento ( puru ca tutti te pijiane pe culu!)

  • sei salentino se trovi un portafoglio per terra e te futti tutti li sordi (e puru lu borsellinu se è bonu)

  • sei salentino se parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure perché ti hanno fatto la multa

  • sei salentino se per fare 100 metri prendi la macchina

  • sei salentino se quando devi andare da una parte inizi a ripetere all’amico: "MENA, MOVITE, MANISCIATE!!!"

  • sei salentino se odi i baresi e per insultare qualcuno usi la frase: "STU BARESE DE MERDA"

  • sei salentino se hai la felpa SALENTO 12 per l’inverno e per l’estate la maglietta SALENTU, LU SULE, LU MARE, LU JENTU

  • sei salentino se già quando hai un anno sai ballare la pizzica e suonare il tamburello

  • sei salentino se hai la marmitta modificata e i neon blu nella macchina

  • sei salentino se le parole “pizzicarella mia pizzicarella, lu caminatu tou pare ca balla” le senti cantare in 20 paesi diversi in una sera d’estate

  • sei salentino se vai allo stadio con la macchina piena di gente vestita giallo rossa, con la sciarpa dietro Forza Lecce, e canti "CI NU ZUMPA NU BARESE E’ E’!!"

  • sei salentino sei hai tutti i cd dei Sud Sound System e quando sei al Nord li fai sentire a tutta la comitiva

  • sei salentino se quando stai in mezzo al traffico litighi con tutte le macchine vicine e bestemmi i morti a tutti

  • sei salentino se abiti in un paesino di 1000 abitanti e conosci tutti

  • sei salentino se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere che cosa è successo

  • sei salentino se parli cu tutti e gridi anche se la persona a cui parli ti sta a 10 cm di distanza

  • sei salentino se vai al militare perché non sai che fare del tuo futuro

  • sei salentino se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a Lecce per le vacanze estive

  • sei salentino se parcheggi la macchina ai parcheggi abusivi e per te è tutto normale

  • sei salentinoal parcheggiatore abusivo dai 50 cent tantu cu te lu cacci de nanzi

  • sei salentino se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno scooter

  • sei salentino se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato

  • sei salentino se vai ogni anno alla Notte Della Taranta puru ca stai alla Svizzera

  • sei salentino se alla Notte Della Taranta arrivi cu le damigiane de mieru pe tutti

  • sei salentino se quando vai in macchina alzi la musica a palla

  • sei salentino se commenti quello di prima con la frase: "STU NZALLU!!"

  • sei salentino se alle elezioni provinciali hai dato il voto a Vendola solo perché Fitto aveva fatto schifo

  • sei salentino se quando incontri fuori dalla Puglia un tuo concittadino che nn avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita

  • sei salentino se ascolti i Negramaro anche se non ti piacciono perché sono di Lecce

  • sei salentino se ti compri le cinture firmate…dai mori in via Trinchese

  • sei salentino quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno

  • sei salentino se scrivi sui muri con le bombolette ODIO BARI e BARI MERDA

  • sei salentino se almeno una volta nella tua vita usi i proverbi: "Lu cane sècuta lu strazzàtu"; "Ogni petra azza parite”; "Quandu addhu no teni, cu mammata te curchi"

  • sei salentino quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente

  • sei salentino se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la gente

  • sei salentino se vai al Nord per lavorare per la tua famiglia

  • sei salentino se te faci a quatthru cu faci nu favore all’amicu

  • sei salentino se lavori a nero pure tutta la vita

  • sei salentino se passi l’estate tra dance hall e sagre di paese

  • sei salentino quando la gente ti definisce simpatico “cu dd’accentu!”

  • sei salentino se ti mangi lu purpu, la pitta, e ti bevi Primitivo di Manduria accompagnato dai taralli

  • sei salentino se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi

  • sei salentino se sulla spiaggia cerchi di abbordare le ragazze con i fischi anche se sei un cesso

  • sei salentino se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici

  • sei salentino se ti chiamano “terrone” al Nord e non ti offendi, anzi..

  • sei salentino se hai un soprannome che ti danno gli amici del paese

  • sei salentino se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli

  • sei salentino se anche se nn hai un lavoro scorazzi in giro con il macchinone

  • sei salentino se per richiamare gli amici gridi “VAGNONIII!!!”

  • Ma sei salentino soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d’inverno, per l’ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!

February 11

Dedicata a tutti Noi che.........

-Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'
-Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo il GameBoy
-Noi che giravamo con i pattini.
-Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, poi la bella,e poi la bella della bella..
-Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria
-Noi che giocavamo a Forza 4
-Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola)
-Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini
-Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'
-Noi che ci divertivamo anche facendo'Strega comanda color.'.
-Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte
-Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
-Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
-Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, e Daitan3
-Noi che Super3 non era solo un canale.
-Noi che le barzellette cominciavano con Pierino, il fantasmaformaggino o un Francese, un tedesco e un italiano
-Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
-Noi che si andava in cabina a telefonare.
-Noi che esisteva ancora la Polaroid
-Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola

-Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo
-Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
-Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
-Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
-Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
-Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore
-Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google
-Noi che potevamo star fuori in bici il pomeriggio
-Noi che sapevamo che erano le 4 perché iniziava BIM BUM BAM
-Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days
-Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween
-Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
-Noi che le merendine erano la girella e la crostatina al cioccolato
-Noi che non potevamo bere la Cocacola troppo tardi perchè non ci faceva dormire
-Noi che il Tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...'
-Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino
-Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a Campana
-Noi che facevamo Palla Avvelenata
-Noi che giocavamo a Ruba Bandiera
-Noi che facevamo a gara a chi masticava più big.babol contemporaneamente.
-Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
-Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
-Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta
-Noi che al nostro compleanno invitavamo TUTTI i nostri compagni di classe.
-Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
-Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
-Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
-Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.mila.lire
-Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
-Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
-Noi che alle gite non potevamo uscire dalle camere la notte

NOI CHE ADESSO SIAMO NEL 2008 E CERTE COSE LE RICORDIAMO SORRIDENDO

NOI CHE CERTE COSE LE ABBIAMO VISSUTE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

February 07

Perchè i pensieri finiscono così?

Vorrei solo una chitarra, per continuare a pensarti,
mi basta la mia, per mettere insieme note che non so suonare,
per continuare a sognarti perchè non posso vederti.
Perchè i pensieri finiscono così?
January 28

Lettera sulla felicità di Epicuro

Meneceo,
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire. Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla. Pratica e medita le cose che ti ho sempre raccomandato: sono fondamentali per una vita felice.
Prima di tutto considera l'essenza del divino materia eterna e felice, come rettamente suggerisce la nozione di divinità che ci è innata. Non attribuire alla divinità niente che sia diverso dal sempre vivente o contrario a tutto ciò che è felice, vedi sempre in essa lo stato eterno congiunto alla felicità. Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha. Perciò non è irreligioso chi rifiuta la religione popolare, ma colui che i giudizi del popolo attribuisce alla divinità. Tali giudizi, che non ascoltano le nozioni ancestrali, innate, sono opinioni false. A seconda di come si pensa che gli dei siano, possono venire da loro le più grandi sofferenze come i beni più splendidi. Ma noi sappiamo che essi sono perfettamente felici, riconoscono i loro simili, e chi non è tale lo considerano estraneo. Poi abìtuati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza. L'esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l'inganno del tempo infinito che è indotto dal desiderio dell'immortalità. Non esiste nulla di terribile nella vita per chi davvero sappia che nulla c'è da temere nel non vivere più. Perciò è sciocco chi sostiene di aver paura della morte, non tanto perché il suo arrivo lo farà soffrire, ma in quanto l'affligge la sua continua attesa. Ciò che una volta presente non ci turba, stoltamente atteso ci fa impazzire. La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c'è, i morti non sono più. Invece la gente ora fugge la morte come il peggior male, ora la invoca come requie ai mali che vive. Il vero saggio, come non gli dispiace vivere, cosi non teme di non vivere più. La vita per lui non è un male, né è un male il non vivere. Ma come dei cibi sceglie i migliori, non la quantità, così non il tempo più lungo si gode, ma il più dolce.
Chi ammonisce poi il giovane a vivere bene e il vecchio a ben morire è stolto non solo per la dolcezza che c'è sempre nella vita, anche da vecchi, ma perché una sola è la meditazione di una vita bella e di una bella morte. Ancora peggio chi va dicendo: bello non essere mai nato, ma, nato, al più presto varcare la soglia della morte. Se è cosi convinto perché non se ne va da questo mondo? Nessuno glielo vieta se è veramente il suo desiderio. Invece se lo dice cosi per dire fa meglio a cambiare argomento. Ricordiamoci poi che il futuro non è del tutto nostro, ma neanche del tutto non nostro. Solo cosi possiamo non aspettarci che assolutamente s'avveri, né allo stesso modo disperare del contrario. Cosi pure teniamo presente che per quanto riguarda i desideri, solo alcuni sono naturali, altri sono inutili, e fra i naturali solo alcuni quelli proprio necessari, altri naturali soltanto. Ma fra i necessari certi sono fondamentali per la felicità, altri per il benessere fisico, altri per la stessa vita. Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell'animo, perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall'ansia. Una volta raggiunto questo stato ogni bufera interna cessa, perché il nostro organismo vitale non è più bisognoso di alcuna cosa, altro non deve cercare per il bene dell'animo e del corpo. Infatti proviamo bisogno del piacere quando soffriamo per la mancanza di esso. Quando invece non soffriamo non ne abbiamo bisogno. Per questo noi riteniamo il piacere principio e fine della vita felice, perché lo abbiamo riconosciuto bene primo e a noi congenito. Ad esso ci ispiriamo per ogni atto di scelta o di rifiuto, e scegliamo ogni bene in base al sentimento del piacere e del dolore. È bene primario e naturale per noi, per questo non scegliamo ogni piacere. Talvolta conviene tralasciarne alcuni da cui può venirci più male che bene, e giudicare alcune sofferenze preferibili ai piaceri stessi se un piacere più grande possiamo provare dopo averle sopportate a lungo. Ogni piacere dunque è bene per sua intima natura, ma noi non li scegliamo tutti. Allo stesso modo ogni dolore è male, ma non tutti sono sempre da fuggire. Bisogna giudicare gli uni e gli altri in base alla considerazione degli utili e dei danni. Certe volte sperimentiamo che il bene si rivela per noi un male, invece il male un bene. Consideriamo inoltre una gran cosa l'indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto, convinti come siamo che l'abbondanza si gode con più dolcezza se meno da essa dipendiamo. In fondo ciò che veramente serve non è difficile a trovarsi, l'inutile è difficile. I sapori semplici danno lo stesso piacere dei più raffinati, l'acqua e un pezzo di pane fanno il piacere più pieno a chi ne manca.
Saper vivere di poco non solo porta salute e ci fa privi d'apprensione verso i bisogni della vita ma anche, quando ad intervalli ci capita di menare un'esistenza ricca, ci fa apprezzare meglio questa condizione e indifferenti verso gli scherzi della sorte. Quando dunque diciamo che il bene è il piacere, non intendiamo il semplice piacere dei goderecci, come credono coloro che ignorano il nostro pensiero, o lo avversano, o lo interpretano male, ma quanto aiuta il corpo a non soffrire e l'animo a essere sereno. Perché non sono di per se stessi i banchetti, le feste, il godersi fanciulli e donne, i buoni pesci e tutto quanto può offrire una ricca tavola che fanno la dolcezza della vita felice, ma il lucido esame delle cause di ogni scelta o rifiuto, al fine di respingere i falsi condizionamenti che sono per l'animo causa di immensa sofferenza. Di tutto questo, principio e bene supremo è l'intelligenza delle cose, perciò tale genere di intelligenza è anche più apprezzabile della stessa filosofia, è madre di tutte le altre virtù. Essa ci aiuta a comprendere che non si dà vita felice senza che sia intelligente, bella e giusta, né vita intelligente, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili. Chi suscita più ammirazione di colui che 133 ha un'opinione corretta e reverente riguardo agli dei, nessun timore della morte, chiara coscienza del senso della natura, che tutti i beni che realmente servono sono facilmente procacciabili, che i mali se affliggono duramente affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare? Questo genere d'uomo sa anche che è vana opinione credere il fato padrone di tutto, come fanno alcuni, perché le cose accadono o per necessità, o per arbitrio della fortuna, o per arbitrio nostro. La necessità è irresponsabile, la fortuna instabile, invece il nostro arbitrio è libero, per questo può meritarsi biasimo o lode. Piuttosto che essere schiavi del destino dei fisici, era meglio allora credere ai racconti degli dei, che almeno offrono la speranza di placarli con le preghiere, invece dell'atroce, inflessibile necessità. La fortuna per il saggio non è una divinità come per la massa – la divinità non fa nulla a caso – e neppure qualcosa priva di consistenza. Non crede che essa dia agli uomini alcun bene o male determinante per la vita felice, ma sa che può offrire l'avvio a grandi beni o mali. Però è meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti, e nella pratica è preferibile che un bel progetto non vada in porto piuttosto che abbia successo un progetto dissennato. Medita giorno e notte tutte queste cose e altre congeneri, con te stesso e con chi ti è simile, e mai sarai preda dell'ansia. Vivrai invece come un dio fra gli uomini. Non sembra più nemmeno mortale l'uomo che vive fra beni immortali.

 

A te, Wonder...

December 31

Buon anno

Un pensiero, l'ultimo dell'anno.
Auguro a tutti di trascorrere il capodanno nel migliore dei modi,
a chi vive in un cartone di ricevere un sorriso in più,
a chi soffre tanto di poter con l'amore distruggere il dolore,
a chi ha un bimbo in grembo di poterlo accudire ogni giorno della sua vita,
a chi si vuole bene di non dimenticarsi mai,
a chi fa del male di essere perdonato e di non farlo più,
a chi fa del bene di continuarlo a fare, dimenticandosene,
a chi viaggia di comprendere e accettare i diversi stili di vita,
a chi è innamorato di riuscire ad amare di più,
a chi vive bene di vivere meglio,
a chi vive male di non perdere la speranza,
a chi l'ha già persa di non perdersi,
a chi vorrà di cercarmi,
a chi saprà di amarmi,
a chi non me ne frega niente di farmi cambiare idea,
a chi guarda la tv di saperla guardare
a chi lavora di essere ben retribuito,
a chi non ha un lavoro di trovarne uno stabile,
a chi se ne frega di essere più sensibile,
a chi non ha ancora trovato l'amore di continuare a cercarlo,
a chi si sta rompendo di leggere di smettere,
a chi è curioso di non perdere mai la curiosità,
a chi studia di avere forza,
a chi dipinge di guardare attraverso,
a chi scrive di togliere il velo di Maya,
a chi canta di non smielare,
a chi suona di entrare in estasi,
a chi non fa niente di fare qualcosa,
a chi è triste di vedere presto la luce,
a chi è felice di godere dei pochi momenti tali,
a chi è solo di incontrare persone che gli vogliano bene,
a chi vede tutto grigio di trovare i colori, ma di non usarli troppo.
In medio stat virtus.
December 20

Cosa ci è rimasto di quegli anni 80?

 

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la
segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita... L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Congratulazioni a coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.
 
(Questo pensiero non è mio, a dir la verità non so a chi appartenga però mi ha colpito particolarmente perchè, oltre a dire cose più che vere, mi porta indietro con la memoria... Mi sembra ancora di vedermi bambino in macchina a patire il caldo durante un lungo viaggio, e ora anche per muovermi di qualche kilometro ho bisogno dell' aria condizionata...La tecnologia ha sempre fatto più male che bene... -_-)

Direttamente dal blog del Mukko, su gentile concessione. Il fautore non è lui come avete potuto leggere, ahimè rimane ignoto. Ho letto quest'intervento molto tempo fa, ai tempi del 5° liceo, ma mi è capitato di ripensare a queste parole ultimamente...Forse perchè si sente nell'aria un po'di dance '80, ma noi che siamo i ragazzi degli anni 80, fieri di custodire dei sogni, sappiamo che non potanno mai essere "rivissuti".

December 07

Sfogo...scusate

Anny mi manki 1 kasino . . .

      

io e la beddhra mia

November 30

Amor, che a nullo amato amar perdona.

 
 
Sembra una strana coincidenza, ma non so se il destino esiste. Però ieri sera guardacaso mentre mi godevo quel geniaccio di Roberto Benigni per un attimo ho pensato a te, a te che non c'eri da tanto nella mia vita interiore. E' bastato un verso di una terzina a farmi venire in mente una persona, spero importante per il mio futuro sentimentale. E poi stranamente, come per magia, ci siamo risentiti dopo tutto questo tempo che sembrava averci dimenticato, e invece no. Il mago Walter sorprende ancora. Emozioni, so dire solo questa parola in questo momento. Non mi so esprimere, come un bambino di 6 anni che vuole dire tutto e niente. L'amore non so se l'ho conosciuto, ma di sicuro ho sentito dentro oggi pomeriggio qualcosa di molto forte mentre parlavo con te. Non oso immaginare come saranno le nostre serate insieme, il nostro feeling abituale (di un tempo), chissà se tutto ritornerà, se sarà bello guardarsi negli occhi e ridere insieme... Quanto mi sei mancato.
Amore è una parola grossa, ma è l'unica cosa in cui credo. L'amore è l'essenza della vita. L'amore ci cambia la vita. Che dire di noi...Spero che il meglio per entrambi possa accadere. Non voglio sembrare troppo speranzosa perchè non lo sono mai stata, nè voglio dare a vedere di essere brilla, perchè anche se lo sono stata ora non lo sono affatto. Solo che, ora come ora, avevo bisogno di sfogare quello che avevo dentro, che non so manco io cos'è.
La vita continua comunque, per ritornare nel quotidiano. Tutto fila abbastanza liscio, con qualche intoppo di routine, ma niente di che. Si tira, si tira, dicono gli anziani, e loro non sbagliano mai. Di canzone in canzone, di casello in stazione, abbiam fatto giornata, che era tutta da fare e la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare...come se gli angeli fossero lì a dire che sì, è tutto possibile...
 
                             .....Buonanotte all'Italia.....
November 11

20 songs

La migliore canzone quando...
 

01-la miglior canzone del mondo mentre guidi da solo su un'autostrada deserta  :    Certe notti (Ligabue)
02-la miglior canzone del mondo quando sei depresso e vuoi un pò d'allegria  :       
Felicità (Albano & Romina)
03-la miglior canzone del mondo quando hai voglia di deprimerti  :                        
  Imagine (John Lennon)
04-la miglior canzone del mondo quando sei annoiato  :                            
Sciamu a ballare (SSS)
05-la miglior canzone del mondo quando vuoi rilassarti da solo sul letto  :               
How do you do you feel tonight (Bryan Adams)
06-la miglior canzone del mondo da cantare alla persona che ami   :                          
 Always (Bon Jovi)
07-la miglior canzone del mondo quando sei felice  :                                   What's my age again (Blink 182)

08-la miglior canzone del mondo da cantare quando sei ubriaco fradicio  :                Bella ciao (Banda Bardò)
09-la miglior canzone del mondo quando sei incazzato come una iena   :                 
Quello che mi va (Peter Punk)
10-la miglior canzone del mondo quando piove a catinelle  :                      
Gabry (Vasco Rossi)
11-la miglior canzone del mondo quando hai solo voglia di sentire del rumore   :    
Escape (Metallica)
12-la miglior canzone del mondo da mettere al tuo matrimonio  :                            
Angels (Robbie Williams)
13-la miglior canzone del mondo da mettere al tuo funerale   :                   
Addio (Francesco Guccini)
14-la miglior canzone del mondo quando andavi alle medie   :                                   Gli anni (883)

15-la miglior canzone del mondo con un titolo assurdo   :                         The importance to be idle (Oasis)
16-la miglior canzone del mondo per aprire un concerto   :                                        
I cento passi (MCR)
17-la miglior canzone del mondo per chiudere un concerto   :                     
A che ora è la fine del mondo (Ligabue)
18-la miglior canzone del mondo di un artista/gruppo che ti fa schifo  :                  
Mon amour (Gigi D'Alessio)
19-la miglior canzone del mondo e stop  :                                                                    Good Riddance (Greenday)
20-la canzone che stai ascoltando in questo momento 
:                              Il giorno di dolore che uno ha (Ligabue)

 

E per voi cari amici?

 

October 30

I soliti pensieri

Quando mi siedo per scrivere perdo l'ispirazione che l'attimo prima mi aveva spinta a scrivere, perchè probabilmente avevo qualcosa da dire, qualcosa di cui parlare. Oggi mi ha fatto contenta un sms, quello di una persona a me molto cara. E' vero quando si dice che basta saper amare senza chiedere di essere ricambiati per essere felici. Io ti voglio bene Anny e questo mi basta. Poi invece una chiamata mi ha turbato un po' perchè quando qualcuno sta poco bene ti preoccupi sempre un po' e realizzi quanto siamo fragili. Un'altra telefonata mi ha risollevato e per fortuna che ho capito in tempo quanto valgono le persone che mi vogliono bene, in caso contrario sarebbe stata veramente, ma veramente una grande perdita. Almeno c'è qualcuno che posso amare incondizionatamente.

Fuori piove, prima ascoltavo la pioggia e pensavo "che bel rumore", ora sento il rumore della stufetta che invece non mi piace e un po' m'innervosisce. Oggi sono di riflessione. Ci sono le giornate di studio, le giornate in cui hai voglia di uscire, quelle in cui ti piace guardar fuori, ecco, questa invece è una di quelle in cui mi piace guardar dentro.

Ieri ho visto The nightmare before Christmas e stamane, tornando in aula dal bar, all'uni ho visto uno con la maglia di Jack che mi ha fatto sorridere. Il bar è una tappa fissa, di normale amministrazione dice qualcuno. Be', serve staccare, serve il caffè la mattina per svegliarci, almeno un po'. Si sente leggermente la differenza di temperatura quando si esce dall'aula, ma fa bene prendere aria diversa, respirarla soprattutto. Che voglia matta di casa che c'ho . . . Incredibile. "Ho una stanza piena di ricordi, la luna, le stelle da guardar." Qui i pensieri son così stanchi... Effettivamente sembra facile, invece è così diffiicile... I Negramaro un po' mi mancano da sentire in macchina con te... Ascolto le canzoni che ci piacevano di più, quelle che ascoltavamo in continuazione... Tu che mi "parlavi d'amore" e io che non volevo ascoltare mai, che scema. Vabbè...parentesi chiusa. Domani è il compleanno di Eddy...Le meglio chiacchierate io e lui...Mi manca anche parlare con lui. "Tenersi stretto stretto in tasca il mondo per poi ridarlo un giorno solo a te, a te che non sei parte dell'immenso, ma l'immenso che fa parte solo di te." Ah.........gli amici!

Gli abissi della mente sono la cosa più flashiante che esista. Insert coin: musica, musica, musica. That's all.

October 23

Salentu: lu sule, lu mare, lu jentu

 
 
Questa è la mia terra, il Salento...Emozionatevi a sentirne l'ebrezza. Buona visione.
September 28

Mentre fuori...

Profumo di libertà!
...Ed era pure ora! Istologia è andata, non dovrò più pensarci. Siamo alla fine di un settembre sofferto, un po'per il troppo studio (purtroppo dovuto), un po' perchè le cose procedono ma c'è sempre qualcosa che non ti aspetti, che ti sorprende, che ti apre gli occhi facendoti guardare in realtà ben diverse dalla tua, anche se così vicine...Quando succedono le cose ai tuoi migliori amici ne soffri anche tu, vuoi o non vuoi. Mi ritengo abbastanza soddisfatta dell'andamento delle cose in generale, ma c'è quel qualcosa che ... boh ... Mi fa pensare, ecco.
La sera, prima di addormentarmi, ho tanti pensieri che mi piacerebbe buttar giù, mi piacerebbe scrivere di più come facevo un tempo, quando anche l'ispirazione era tanta. Ma tanto chissenefrega, sono tempi ormai passati. La vita universitaria è molto più ricca di belle esperienze, anche se probabilmente più povera di "cazzate fatte a 16 anni", di quelle che ti fanno capire che la stupidità è un presupposto della serietà (e questo lo diceva Oscar Wilde). Che bella serata ieri, in 3, in un autobus zeppo di gente mentre fuori pioveva. Che belle le serate con gli amici a vedere un film o a mangiare una pizza insieme. Da un certo punto di vista è anche bello non avere mezzi a Roma. Questo fatto ti costringe a prendere l'autobus e a vedere gente di ogni tipo e a non startene chiuso nella tua gabbietta...Mentre fuori piove. Non ho rimpianti, il tempo ha voluto che certe persone si allontanassero così da me e io, a malincuore sì, ma l'ho accettato (e non dico con freddezza e razionalità perchè non è vero). E'inutile illudersi che i fantasmi del passato non ritorneranno, però far finta della loro attuale inestistenza o meglio finta esistenza è un buon gioco. E bisogna sempre essere bravi a fare i trucchi, in ogni caso. Le persone tanto non cambiano mai. Ognuno copre insensibilmente il suo ruolo, fregandosene dell'esigenza altrui. E'raro trovare gente con un cuore, ma niente è impossibile quindi non ci dobbiamo deprimere se veniamo delusi da qualcuno, consci che tutti possono farlo. Aspettarsi tutto da tutti, questo è il motto.
Che cazzo d'intervento ho scritto... Mha.
E niente vabbè...Chiudo con la speranza che le cose vadano migliorando, un po' per tutti. In bocca al lupo a tutti per questo nuovo anno accademico, in particolare a Wendy, che spero vivamente ritroverà la sua ombra. Quando ti allontani dalle persone capisci chi rimane e chi va via...E' la legge della vita.
August 26

Sogno di una notte di mezza estate

Decido di partire con mia cugina. Non m'importa nulla di quest'esame, vado in America. E dopo un volo di cui non ricordo nemmeno l'esistenza vaga, mi ritrovo su un treno che corre sui binari di non so quale nazione, costeggiando paesaggi del tutto alienanti x me e mi sento fiera finalmente di aver trovato il coraggio di scappare lontano, con una persona a me cara, la Lalla mia. Bene...
Il treno si ferma perchè mia cugina ha bisogno di scendere, si sente male forse per l'aria condizionata, forse per i troppi respiri e i variegati odori della pelle di tante persone di tutto il mondo. Il treno è pieno e tutti si lamentano perchè così sicuramente farà ritardo. Ci mette molto a ripartire. <La',non ti senti bene?>(urlo)...ma invano perchè lei è già scesa ed è scappata forse in bagno, una cabina bianca che vedo dal finestrino. Finalmente ripartiamo e lei si siede, tranquilla. Io non mi dò pace e inizio a passeggiare tra i vagoni, in cerca di chissà che, forse di niente. E nel primo vagone, quello precedente al nostro vedo con meraviglia che ci sono i miei genitori, che stanno parlando con amiche di vecchia data, che anch'io conosco. Voglio a tutti i costi andare a salutarli, loro non mi vedono perchè il vagone è chiuso. C'è solo una finestrella che divide i 2 compartimenti e io devo assolutamente riuscire a passare. Mi metto alla prova perchè vedo che un bambino ci è riuscito. Ma non è per me...Vedo che internamente è barrata. Così sento una voce dietro di me: "Vale, scendi, forza, e vatti a lavare le mani che ti sei sporcata tutta". Era mia madre. <Sticazzi, ho smontato mezzo treno!Lol>. Il controllore voleva buttarmi fuori, giustamente. Ho speso meno soldi di bigletto che quelli che avrei dovuto pagare di danno alla carrozzeria. Sì, cavolo, ma non è colpa mia se sti treni li fanno di gomma oggi! Andando in bagno incontro Rossella (una delle amiche che prima parlavano con i miei) che mi dice di stare tranquilla, perchè tanto i problemi li supererò.
 
Cosa avrà voluto dire quella?Boh...Se qualcuno riesce a dare un'interpretazione di questo sogno ci provi allora.  
August 15

Nessun titolo

Non scrivo da tanto...
 Avrei dovuto farlo prima, ma il tempo mi sfugge sempre o forse sono io che sfuggo a tutto. In questo momento vorrei solo farmi un viaggio e invece sono qui a studiare istologia per un esame che non si sa come andrà a finire, anyway.
Mha...è un periodo di molti dubbi e poche certezze, quelle poche scaturite da qualche momento di ilarità, nella non completa lucidità. Vorrei poter buttar giù tutto quello che ho dentro, svegliarmi rinata un giorno, diversa. Forse deludo sempre qualcuno, ma non m'importa più di tanto. Mi mancano da morire le chiacchierate con Andrea (Mukko,Andreino,pregiudicato e che s'impara le cose a memoria!), che ogni tanto rivedo sì, ma non è più bello come prima. Il clima è cambiato e le persone hanno cambiato di pari passo città, si sono fatte finalmente una vita. Man mano che il tempo passa capisco tante cose, in sogno compare la vita passata, le persone che vorrei fossero state diverse, e tutto ora sarebbe un'altra storia...Tutto. Ma vabbè, tanto i rimorsi ce l'hai sempre, quindi inutile piangere sul latte versato, così si dice no?
Mi piace seriamente una persona e non ho il coraggio di farmi avanti. Ancora una volta ho paura che si possa rovinare quel poco di speciale che c'è. Chissà se essere ottimista mi aiuterà questa volta. Ho bisogno di cambiare e so che una storia con lui sarebbe bella.
Pensiero -> emozione -> azione . . . FUNZIONA COSì. Che vita strana la mia... Quanto vorrei essere sicura quanto sembro.
Colgo l'occasione x salutare i miei cari amici della vita romana...Elisa, Roberta, Vito, Delia, Giovanna, Alessia, Alessandro. L'esperienza collegio è servita parecchio, ma quest'anno si cambia. Meglio così: bisogna abituarsi ai cambiamenti nella vita, sennò ci stravolgono.
Ho scritto poco, eppure mi sembra di aver scritto tanto. E' il caldo...
 
BUON FERRAGOSTO a tutti!
 
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